LE PAGELLE, SANTANA CI SALVA, CERCI DA CRISI DI NERVI

06.01.2011 16:50 di  Tommaso Loreto   vedi letture
LE PAGELLE, SANTANA CI SALVA, CERCI DA CRISI DI NERVI
FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini

BORUC – Torna in campo dopo i problemi alla spalla che hanno spinto la società a cercare un terzo portiere sul mercato. Colpito a freddo dal colpo di testa di Di Vaio sembra poterci fare poco. Non deve compiere ulteriori interventi, salvo l'uscita per anticipare Ramirez. Poche colpe, 6.

DE SILVESTRI – Preferito, a sorpresa, a Comotto non è esente dalla sorpresa con la quale la difesa viola si accorge di Di Vaio. Tutto sommato, però, riesce a sopperire alle mancanze di Cerci e mette anche in difficoltà Viviano con un bel tiro da fuori. Meno peggio di altri, 6.

GAMBERINI – Dimentica completamente la marcatura dell'unico uomo da tenere d'occhio nel Bologna. Di Vaio ringrazia e in solitaria batte Boruc per l'uno a zero dei padroni di casa. E' un errore che pesa maledettamente su tutto il resto della gara. Incerto, 5.

KROLDRUP – Avvio traballante anche per il danese che non fa molto per bloccare la partenza a spron battuto della formazione di Malesani. Nel secondo tempo lascia sfilare un pallone velenoso sul quale si getta Boruc per evitare anticipi pericolosi. Alla mezz'ora della ripresa finisce anche fra gli ammoniti e salterà il Brescia per squalifica. Distratto 5.

PASQUAL – Pochi minuti di gioco e la sensazione è che il Bologna, dalla sua parte, possa sfondare. Poco dopo ne arriva la conferma con il traversone che consente a Di Vaio di segnare. Col passare del tempo recupera un pizzico di sicurezza, ma alla Fiorentina servirebbe ben altro, 5,5

D'AGOSTINO – Una bella apertura che resta l'unica giocata accettabile della Fiorentina dei primi venticinque minuti. Non è ancora dinamico come servirebbe alla Fiorentina, anzi per la verità è fin troppo statico, restano solo le verticalizzazioni. Questione fisica o meno, fatto sta che non è la sua domenica ideale, 5.

MONTOLIVO – Si riprende la fascia di capitano dopo l'operazione alla caviglia che lo aveva menomato nell'avvio della stagione. L'assenza si fa sentire soprattutto nel primo tempo, ma il primo lampo arriva in apertura di ripresa con un'ottima iniziativa per Cerci che non ne approfitta. Si ripete con l'assist per Babacar pescato in fuorigioco. Forse l'unico a suonare la carica nella ripresa, 6.

CERCI – Venti minuti di gioco, quattro palloni persi e un intervento da tergo, con conseguente cartellino giallo, assolutamente evitabile. Ancora peggio, se possibile, quando il Bologna attacca sulla sua corsia. E' anche per questo motivo che, nella ripresa, viene di nuovo spostato sulla sinistra. Montolivo lo liberebbe in area di rigore, ma lui sciupa tutto e sbaglia nel controllo. Almeno riesce a offrire il pallone buono per il pari a Santana, ma la sua è l'ennesima prova da crisi di nervi per i tifosi della Fiorentina, 4,5.
Dal 28'st LJAJIC – Su invito di Babacar si ritrova l'occasione buona per un gol pesantissimo, ma la mira non è precisa e non inquadra lo specchio della porta. Ed è un peccato, 5,5.

MARCHIONNI – Dirottato sulla sinistra per l'assenza di Vargas nel primo tempo funziona meglio del dirimpettaio Cerci. Nel secondo tempo torna sulla fascia di competenza, trovando al massimo la conclusione sbilenca da fuori area. Lascia il campo in mezzo a decine d'improperi. Probabilmente ha tradotto i pensieri di tanti tifosi viola, 5.
Dal 17'st SANTANA – Il primo pallone che tocca è quello buono, perchè vale il pareggio della Fiorentina. Il secondo è invece un ottimo traversone per la testa di Gilardino che non trova la porta. Provvidenziale nel salvare, ancora una volta, la baracca, 6,5.

BABACAR – Gira a vuoto per quasi mezz'ora, senza nemmeno trovare la giusta posizione in campo. Ancora peggio quando si avventura in leziosità non richieste. Meglio col passare del tempo, soprattutto quando riesce a centrare la porta impegnando Viviano. Bella la girata in apertura che finisce larga. Sulla sua incursione nasce il pareggio gigliato e poco dopo libera ottimamente anche Ljajic. Tutto sommato una prova sufficiente, 6.

GILARDINO – Nei primi minuti la marcatura di Britos si fa sentire a suon di colpi proibiti. E' suo il primo tentativo offensivo con un colpo di testa alto sopra la traversa. Esclusa questa occasione, al solito, si ritrova da solo contro tutti. Avrebbe sulla testa il pallone del sorpasso, ma alza troppo la mira. Lontano dalla condizione migliore, paga il recente stop prolungato. Arrugginito, 5,5.

MIHAJLOVIC – Sarebbe curioso sapere cosa ha detto ai suoi poco prima del fischio d'inizio, e cosa ha pensato nel vedere Mutu andarsene un giorno prima. Per la prima del 2011 rilancia Babacar alle spalle di Gilardino, e propone De Silvestri a destra al posto di Comotto. La sua squadra, però, è a dir poco spaesata, senza un'idea o la minima traccia di gioco. Di corsa, poi, nemmeno a parlarne. Il primo esperimento, dopo l'intervallo, è quello di scambiare le fasce fra Marchionni e Cerci. Ancora una volta lo salva Santana, che pesca il jolly del pareggio, ma questa Fiorentina è davvero poca, pochissima cosa. Ed evidentemente è molto complicato cambiare l'assetto generale, 5.