Riqualificazione Franchi, siglato protocollo di intesa per la regolarità e la sicurezza dei cantieri

Riqualificazione Franchi, siglato protocollo di intesa per la regolarità e la sicurezza dei cantieri
Oggi alle 14:44Primo Piano
di Redazione FV
fonte Comune di Firenze

Garantire regolarità e sicurezza del lavoro, a partire dal massimo rigore nell’applicazione del trattamento economico e normativo stabilito dai Contratti Collettivi Nazionali e da tutte le misure necessarie per la tutela della salute di chi è impegnato nei cantieri. Con questo obiettivo è stato siglato un protocollo di intesa relativamente ai lavori per la riqualificazione dello Stadio Franchi tra il Comune di Firenze, le imprese, la Azienda Usl Toscana Centro, l’ispettorato nazionale del Lavoro area metropolitana di Firenze, Confapi Toscana, Ance Firenze e le rappresentanze sindacali Fillea Cgil Firenze, Filca Cisl Toscana, Feneal Uil Toscana, Cgil Firenze, Cisl Firenze Prato, Uil Firenze. Alla firma presenti la sindaca Sara Funaro, il direttore Area Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro Azienda Usl Toscana Centro Luigi Mauro, il segretario generale Cgil Firenze Bernardo Marasco e il segretario generale Fillea Cgil Firenze Marco Carletti, il segretario generale Cisl Firenze-Prato Fabio Franchi e il responsabile territoriale Filca-Cisl Firenze-Prato Stefano Tesi, il coordinatore UIL Firenze Leonardo Mugnaini e il coordinatore Feneal Uil Firenze e Prato Luca Vomero, il direttore Ispettorato Nazionale del Lavoro Area Metropolitana Giovanni De Paulis, il direttore di Confapi Toscana Juri Sbrana, il presidente Ance Pierluigi Banchetti, rappresentanti delle imprese, il direttore dei lavori Claudio Guido e il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione Claudio Chinni.

 “Diritti dei lavoratori e sicurezza sui luoghi di lavoro per noi sono delle priorità, come Comune di Firenze siamo stati apripista nello stipulare lo scorso anno un protocollo in materia di appalti e sicurezza sul lavoro, che ha fatto seguito a un altro molto avanzato riguardante la sicurezza dei cantieri della tramvia, abbiamo introdotto il salario minimo con una delibera, come assessora all’Educazione ho applicato il primo Cantiere trasparente del Comune ai lavori dell’Isis Da Vinci: quanto siglato oggi vuole proseguire questo impegno e sostanziarlo relativamente a uno dei progetti di riqualificazione più importanti in città, quello dello stadio Franchi. – sottolinea la sindaca Sara Funaro – Le amministrazioni comunali possono mettere in campo azioni importanti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, per la dignità del lavoro, Firenze ne è la dimostrazione e vogliamo continuare questo percorso”.   

Per Bernardo Marasco (segretario generale Cgil Firenze) e Marco Carletti (segretario generale Fillea Cgil Firenze): “Si tratta di un accordo che segna un passo avanti per la regolarità e la sicurezza sul lavoro, oltre che per la qualità della contrattazione. Si diffondono ulteriormente le buone pratiche sperimentate nel ‘Cantiere trasparente’ dei lavori per le tramvie, sancendo un esplicito divieto circa l’utilizzo del subappalto a cascata e migliorando l’organizzazione e le condizioni del lavoro. Importante anche aver previsto momenti di verifica sullo stato di avanzamento delle opere e le modalità di gestione, così come le prescrizioni sulle clausole sociali e i livelli salariali. L’auspicio è che questa tipologia di accordo possa diventare un modello e che possa anche essere preso a riferimento per i cantieri privati”

“Quello sullo stadio Franchi è il primo protocollo su appalti che coinvolge sia il pubblico che il privato, per questo siamo davvero soddisfatti per questa firma. Riteniamo fondamentale tracciare linee omogenee di regole sulle grandi opere della città, che prevedano al primo posto interventi di prevenzione degli infortuni e trasparente gestione dei contratti di lavoro presenti nel cantiere, per combattere il lavoro irregolare e le elusioni contrattuali, compresi i lavoratori autonomi. Un ruolo centrale lo avrà anche la formazione a tutti i livelli e centrale sarà la collaborazione fra tutti i soggetti firmatari -ognuno per il proprio ambito di competenza- per la corretta vigilanza su ogni processo di assegnazione lavori, esecuzione e finalizzazione”, così Fabio Franchi, segretario generale Cisl Firenze-Prato e Stefano Tesi, responsabile territoriale Filca-Cisl Firenze-Prato

 “Esprimiamo soddisfazione per la sottoscrizione di questo nuovo protocollo su un’opera importante per la città e la comunità tutta di Firenze, come quella dello Stadio. Segue il solco tracciato da quello firmato su Tramvia prima e sugli appalti pubblici del Comune poi e cristallizza direttive chiare da seguire per tutti. Rileviamo come fattori positivi l’istituzione trimestrale del Tavolo Permanente della Sicurezza, l’applicazione dei giusti contratti evitando il fenomeno del dumping contrattuale e soprattutto una costante formazione per ogni singolo Lavoratore che sarà aggiornata ogni qual volta ci saranno delle significative variazioni di fasi lavorative particolarmente rischiose”. Così Leonardo Mugnaini, coordinatore UIL Firenze e Luca Vomero, coordinatore FenealUil Firenze e Prato

 La Direzione generale della Azienda USL Toscana Centro ritiene che il protocollo sia uno strumento efficace di prevenzione e costituisca una buona pratica nella prevenzione degli infortuni e della malattia professionale. 

Nel dettaglio, il protocollo prevede l’impegno a verificare che le imprese coinvolte applichino il trattamento economico e normativo stabilito dai Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro, in particolare le imprese addette alla realizzazione dei lavori edili il Contratto Collettivo Nazionale Edilizia e Industria, il Contratto Collettivo Nazionale Edilizia Pmi Confapi Aniem, i contratti integrativi territoriali, e quelle che non fanno parte del settore il CCNL maggiormente attinente all’attività svolta, stipulato dalle organizzazioni datoriali e sindacali più rappresentative, che in fase di esecuzione dei lavori sia rispettato quando dichiarato in sede di gara e che sia garantito il livello di regolarità contributiva e contrattuale dei lavoratori. Un punto del protocollo riguarda inoltre l’utilizzo dello strumento ‘Cantiere trasparente’, che prevede un controllo diretto, da parte della Cassa edile di Firenze, delle presenze e delle relative ore lavorate dagli operai, nonché la partecipazione a percorsi formativi e un monitoraggio costante in tema di sicurezza sul lavoro.

Particolare attenzione è data al Piano per la sicurezza e Coordinamento attraverso una serie di indicazioni: l’inserimento di una clausola di risoluzione in caso di impiego di manodopera non in regola con obblighi contributivi e retributivi, la tutela, in caso di manodopera non in regola, attraverso specifici impegni, degli eventuali lavoratori interessati, l’organizzazione del sistema di pronto soccorso nei cantieri, l’introduzione di misure che facilitino l’adozione di corretti stili di vita, la verifica della stipula di apposite convenzioni per la fruizione di pasti caldi da parte dei lavoratori, l’individuazione, nell’ambito dei Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza, di un RLS di sito, la garanzia di un’adeguata formazione sui rischi e sulle misure di sicurezza previste per il settore edile attraverso la predisposizione di un apposito percorso da intraprendere prima dell’inizio dei lavori in cantiere e poi con successivi interventi di aggiornamento, l’evidenza dell’avvenuta formazione in termini di legge dei lavoratori, l’istituzione di un Tavolo Permanente della Sicurezza.

Presente nel protocollo anche un punto dedicato alla clausola sociale e al mercato del lavoro, per cui la stazione appaltante promuoverà le opportune iniziative rivolte a favorire l’assunzione da parte delle imprese coinvolte di lavoratori presenti nella banca dati della borsa lavoro nazionale edile e di lavoratori iscritti presso i centri per l’impiego competenti. Sono esclusi i subappalti a cascata