Palladino non ha più alibi. Lecce da dentro o fuori, Commisso non vorrebbe intervenire

Palladino non ha più alibi. Lecce da dentro o fuori, Commisso non vorrebbe intervenireFirenzeViola.it
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Oggi alle 08:00Primo Piano
di Redazione FV

"La Fiorentina in caduta libera. E ora Palladino non ha più alibi", titola oggi La Gazzetta dello Sport, nelle sue pagine, a proposito dell'imminente impegno di stasera, che vedrà i viola affrontare il Lecce al Franchi in un match che sa di dentro o fuori per l'allenatore. La Rosea evidenzia come il tecnico sia stato anche sfortunato fin qui con i tanti infortuni, a non aver quasi mai avuto Gudmundsson, col trauma cranico di Kean, con le condizioni ancora precarie di Adli, e altro ancora. Le giustificazioni, però, finiscono qui - si legge -. La Fiorentina, che in autunno aveva stupito vincendo otto partite di fila, dal 1° dicembre piano piano si è smarrita, fino ai flop con Como e Verona (e prima c’era stata la sconfitta con l’Inter). Nelle ultime 12 gare la Viola ha ottenuto la miseria di 11 punti con 13 gol fatti e 18 subiti. Ma quel che preoccupa è l’involuzione dal punto di vista del gioco che poggia spesso quasi esclusivamente sul lancio lungo per Moise Kean, l’unico davvero senza macchia in una stagione che arriva al rush finale con gli ottavi ad eliminazione diretta di Conference League e le 12 sfide che decidono se la Fiorentina potrà ancora centrare l’Europa.

Rocco Commisso - scrive il quotidiano - dovrebbe rientrare a Firenze a primavera, tra marzo e aprile, e preferirebbe non dover intervenire prima. Ma da qualche mese alla Viola manca il gioco, la scintilla, la capacità di creare tante occasioni. E oggi una sconfitta col Lecce porterebbe a riflessioni molto più approfondite. E’ la lunga notte di Palladino.