IL 5° ANNO È UN BIVIO: IL CURIOSO CONFRONTO TRA COMMISSO E LE ALTRE PROPRIETÀ VIOLA

IL 5° ANNO È UN BIVIO: IL CURIOSO CONFRONTO TRA COMMISSO E LE ALTRE PROPRIETÀ VIOLAFirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini
giovedì 6 giugno 2024, 13:00Notizie di FV
di Giacomo A. Galassi

Rocco Commisso festeggia oggi i cinque anni come proprietario della Fiorentina. Lo fa lontano da Firenze, in America, dopo giornate complicate per la sua gestione: dalla sconfitta di Atene fino alla conferenza stampa di due giorni fa della dirigenza viola, Commisso si è chiuso a riccio, passando velocemente dalla Toscana ma tornando subito a New York dove, oltre a tenere sotto controllo le sue condizioni di salute, segue Mediacom e gestisce la Fiorentina da lontano. Probabilmente sperava di festeggiare i suoi 5 anni alla guida della Fiorentina in maniera diversa, quando il 6 giugno 2019 fu accolto a Firenze come un re, con migliaia di persone a Peretola, per le strade di Firenze e infine al Franchi per celebrare il suo arrivo. 5 è il numero che lo ha contraddistinto da calciatore, ora potrebbe essere il bivio decisivo per la sua proprietà.

Un piccolo bilancio
Difficile fare un bilancio complessivo di questi cinque anni senza andare ad analizzare anche il contesto mondiale nel quale il presidente viola ha provato ad imporsi. Senza contare il fatto che si tratta di uno dei momenti più "poveri" dal punto di vista economico per il calcio italiano, c'è anche da aggiungere la pandemia da coronavirus che ha ulteriormente stravolto l'ecosistema calcio. Detto questo, con Commisso la Fiorentina è riuscita a tornare in Europa, pur da una porta secondaria, e a costruire un centro sportivo di proprietà, probabilmente il risultato più importante raggiunto fin qui. Dal punto di vista sportivo la Fiorentina è stata ben lontana dai suoi standard ma se i dirigenti due giorni fa hanno promesso ambizione per la nuova squadra che verrà, è ora che le cose entreranno nel vivo per la proprietà Commisso.

Il confronto con le altre proprietà "moderne" della Fiorentina
Senza andare troppo indietro ma guardando solo alle proprietà "moderne" della Fiorentina (quindi dal 1980 ad oggi), il confronto ha dell'incredibile perché sia al quinto anno dei Pontello, che in quello dei Cecchi Gori (anche se dopo tre anni ci fu la scomparsa di Mario) così come con i Della Valle e Commisso, i risultati sono straordinariamente simili. Al quinto anno della gestione Pontello ci fu un bel salto in avanti, passando dal 9° posto in Serie A al 4°. Con Cecchi Gori si passò dal 10° al 4° e con i Della Valle, reduci dallo scandalo Calciopoli e quindi da una stagione con 15 punti di penalizzazione che comunque garantirono un sesto posto, arrivarono quarti con la semifinale di Coppa Uefa poi persa contro i Rangers Glasgow. Tutto più o meno in linea con quanto accaduto nella stagione appena passata alla Fiorentina: ora la 2024/25 diventa davvero decisiva per definire le ambizioni di questa proprietà.

Proprietà Pontello (Acquisto Fiorentina 1980) 
1984/85 - 9° in Serie A, semifinale di Coppa Italia e 16° di Coppa Uefa
1985/86 - 4° in A, semifinale di Coppa Italia

Proprietà Cecchi Gori (Acquisto Fiorentina 1990)
1994/95 - 10° in A, quarti di finale in Coppa italia
1995/96 - 4° in A, vittoria della Coppa Italia

Proprietà Della Valle (Acquisto Fiorentina 2002)
2006/07 - 6° in A (con 15 punti di penalizzazione), secondo turno in Coppa Italia
2007/08 - 4° in A, quarti di finale in Coppa Italia e semifinale di Coppa Uefa

Proprietà Commisso (Acquisto Fiorentina 2019)
2023/24 - 8° in Serie A, semifinale di Coppa Italia, finale di Conference League
2024/25 - ?