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Vanessa Leonardi: "Ecco che sensazioni mi ha dato Commisso: è solo l'inizio"

Vanessa Leonardi: "Ecco che sensazioni mi ha dato Commisso: è solo l'inizio"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2024 @fdlcom
Ieri alle 15:45Radio FirenzeViola
di Giacomo A. Galassi

La giornalista di Sky Sport Vanessa Leonardi è intervenuta oggi su Radio Firenzeviola, durante "Viola amore mio", per commentare il momento della Fiorentina e l'intervista realizzata con il presidente Rocco Commisso: "Io l'ho trovato bene sinceramente. Ho avuto modo di parlarci un po' anche prima dell'intervista con la moglie Catherine. L'ho trovato come sempre molto innamorato della Fiorentina e del Viola Park che tratta come un figlio. Poi mi ha detto che avrebbe seguito la conferenza di Palladino: vuole vivere davvero ogni minuto al Viola Park e dietro la Fiorentina".

Che sensazione le hanno dato le parole di Commisso?
"La sensazione che ho avuto, al di là dei titoli e degli spunti, è che sia solo l'inizio. E che quando diceva "fast, fast, fast", in realtà non era così fast. Ora sta riuscendo a realizzare il suo progetto nel tempo, pur facendo errori che sono normali per chi come lui viene da una realtà diversa come l'America. Quando mi ha detto che il suo sogno è lo Scudetto ho pensato che la sua idea sia quella di creare una Fiorentina che crescerà ancora. Gli innesti sono stati fondamentali per Palladino e lui ha sempre detto di voler stare in alto in classifica, ho visto un Commisso che guarda al futuro".

È la Fiorentina di Commisso più forte?
"Ho fatto questa domanda al presidente perché avevo sentito questa considerazione. Lui è stato molto genuino nella sua risposta perché secondo me vuole costruire una Fiorentina ancora più forte".

Poi ha risposto anche su Palladino e sulle voci di esonero.
"Ho la sensazione che sia molto affezionato a Raffaele Palladino, lo si sente quando lo definisce "giovane", quasi a giustificare gli errori di gioventù e i momenti di difficoltà. Il pensiero è "vediamo dove ci porta", la fiducia c'è poi è chiaro che sono i risultati quelli che contano".

E con Kean, come va a finire?
"Se lo sapessi lo direi (ride, ndr). Il giocatore sta facendo benissimo ed è logico che tutte le squadre abbiano messo gli occhi su di lui. Ma ha trovato il suo habitat naturale a Firenze e lo dice anche pubblicamente, non so cosa gli consiglierei ma in questo momento se sta così bene e ha trovato l'alchimia giusta, perché andare via? Poi è logico che se arriva l'offerta giusta possa valutarla. Commisso ha detto comunque che lo vuole tenere, in quella risposta ci ho visto anche una discussione in corso con il procuratore su come tenerlo almeno un altro anno lavorando sulla clausola. Per me l'arrivo di Commisso è anche per questo".

A Milano la Fiorentina può fare l'impresa?
"Secondo me c'è la consapevolezza di volerci provare e questo è cambiato rispetto a qualche mese fa. Poi magari la Fiorentina non ce la fa, ma gli ultimi risultati hanno dato la stima giusta".