Da Pablo Marì e Pongracic al debutto di Fagioli dal 1': le idee per fronteggiare l'emergenza

La Fiorentina arriva alla delicata sfida al Lecce in stato di emergenza, privata del suo bomber Kean e con un Folorunsho mezzo acciaccato. Ma è proprio nelle situazioni peggiori che la squadra di Palladino ha tirato fuori il meglio di sé, come accaduto poche settimane fa contro l'Inter con un netto e inaspettato 3-0. Stante l’assenza del centravanti, scrive La Nazione, spetterà ai soli Beltran e Zaniolo guidare il reparto offensivo, con svariati Primavera aggregati che partiranno dalla panchina.
Andando con ordine guardando alla formazione, davanti a De Gea, secondo il quotidiano locale la difesa dovrebbe tornare a tre ed essere composta da Comuzzo, Pongracic e Ranieri anche se - al di là dell’impatto da dimenticare di domenica scorsa a Verona - sono in ascesa anche le quotazioni di Pablo Marì, che è in ballottaggio aperto con il croato (Palladino del resto a gennaio ha spinto tanto per averlo proprio per la sua propensione a giocare a tre). Sulla linea mediana, detto del forfait di Folorunsho, di quello di Adli (destinato a tornare se va bene giovedì prossimo ad Atene) e della squalifica di Richardson, spazio a uno schieramento mai così folto: Dodo e Gosens sulle fasce (il tedesco rivedrà il campo dopo un turno di stop), Mandragora, Cataldi - che non è al top - e Fagioli, per la prima volta impiegato nella sua vera zolla dal 1’, ovvero in quella di mezzala.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2025 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati