Milan-Fiorentina: Palladino predica calma, ma serve un segnale anche lontano dal Franchi

Milan-Fiorentina: Palladino predica calma, ma serve un segnale anche lontano dal FranchiFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2025
Ieri alle 11:05Rassegna stampa
di Redazione FV

Anche la Repubblica - edizione Firenze - nel presentare Milan-Fiorentina sottolinea il mal di trasferta viola: l'ultima vittoria esterna della Fiorentina risale a oltre due mesi fa, nell’importante successo contro la Lazio all’Olimpico, che rilanciò il futuro di Raffaele Palladino. Da allora, tre sconfitte in trasferta: contro Inter, Napoli e Verona. Un trend negativo che l’allenatore spera di interrompere domani sera al Meazza contro il Milan (ore 20:45), in uno scontro diretto per restare in corsa per l’Europa.

Calma; è quella che predica Raffaele Palladino, anche nella conferenza stampa di ieri. Ma sa bene che, con otto giornate al termine e la Conference League che tornerà prossima settimana con le semifinali in palio, ogni partita conta: «Serve equilibrio, dobbiamo andare a Milano con umiltà perché affronteremo una grande squadra – ha detto in conferenza stampa al Viola Park, alla presenza anche del presidente Rocco Commisso, della moglie Catherine e del dg Alessandro Ferrari – dobbiamo tenere la testa bassa e continuare a lavorare. Vogliamo stupire ancora».

Il Milan, reduce dal pari nel derby di Coppa Italia, sembra in piena crisi soprattutto in campionato, ma Palladino non si fida: «Ho visto un ottimo Milan, sarà una gara difficile. Sono costruiti per arrivare tra le prime quattro». Il tecnico viola ha quasi tutta la rosa a disposizione, eccezion fatta per Colpani e Gosens (il secondo potrebbe essere recuperato per Milano). Confermato il 3-5-2: «Dopo gennaio abbiamo fatto delle scelte. E con questo sistema ho ricevuto buone risposte».