Pasculli e il retroscena su Valentini: "Lo proposi alla Lazio. Sarà un punto fermo dell'Argentina"

Pasculli e il retroscena su Valentini: "Lo proposi alla Lazio. Sarà un punto fermo dell'Argentina"FirenzeViola.it
Oggi alle 14:31Primo Piano
di Redazione FV
fonte Lady Radio

Pedro Pasculli, campione del Mondo nel 1986 con l'Argentina ed ex attaccante del Lecce, ha parlato in vista della partita tra la Fiorentina e i salentini prevista per venerdì alle 20.45: "Ci sono tanti giocatori che ancora non hanno capito in quale ruolo possono giocare. In Italia ce ne sono tanti come Beltran. Il calcio di oggi, con tanti giocatori che vengono presi da ogni parte del mondo, arrivano senza essere selezionati come in passato. I procuratori li portano vendendoli per un ruolo, ma poi si rivelano non pronti per farlo. Anche per questo in Italia si vede un calcio mediocre, che non diverte, mi annoio a seguire la Serie A. A Firenze ancora non hanno capito che ruolo fa Beltran. Chi porta i giocatori deve sapere che giocatore porta ma anche chi lo cerca deve dare un indirizzo preciso. Se serve un centravanti, devi prendere un centravanti vero e proprio". 

Come sta il Lecce e che partita si aspetta venerdì?
"Il Lecce lo vedo così così. Nell'ultima partita ha perso male, il pareggio sarebbe stato più giusto. Il rigore per l'Udinese era inesistente, il Var ha cambiato il calcio. Non sarà facile per il Lecce, però non sarà facile nemmeno per la Fiorentina". 

Cosa pensa di Valentini?
"Io sono andato con un amico a proporlo alla Lazio. Sono stato nell'ufficio di Fabiani perché il Boca lo voleva cedere per una cifra tra i 3 e i 4 milioni. Noi avevamo un buon rapporto con Riquelme e provammo a portarlo a Roma poi però è andato alla Fiorentina. In futuro sarà uno dei difensori più forti per la Nazionale argentina. I viola hanno fatto un ottimo acquisto".