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Aurelio Virgili sull'amico Sarri: "Allenare la Fiorentina per lui è un sogno antico"

Aurelio Virgili sull'amico Sarri: "Allenare la Fiorentina per lui è un sogno antico"FirenzeViola.it
Oggi alle 16:13Radio FirenzeViola
di Pietro Lazzerini

Aurelio Virgili, figlio di Giuseppe "Pecos Bill" e amico di Maurizio Sarri, è intervenuto nel corso della trasmissione "Palla al Centro" su Radio FirenzeViola, per parlare del tecnico ex Napoli, Juventus e Lazio: 

Sarri verrebbe a Firenze? 
"Certamente. Non ha bussato al Viola Park ma ha fatto intendere che l'idea di allenare la Fiorentina sia per lui un sogno antico. C'è più di qualcosa che lo lega alla maglia viola. Mi ha sempre chiesto di non dirlo perché in altre piazze potrebbero "ucciderlo". Che sia però l'uomo che potrebbe dare una strambata alla Fiorentina è una cosa banalissima e comprensibile da parte di tutti". 

Il rischio è che possa avere grandi pretese sul mercato?
"Maurizio, lo dico per esperienza personale, è anche un grande conoscitore di calciatori., non ha pretese da un punto di vista del mercato e se vai a vedere la Lazio, è stato lui a fargli prendere giocatori forti a bassissimo costo, come Pedro, Isaksen e Zaccagni. Non ha mai chiesto Mbappè o giocatori dal costo esoso. Lui ha chiesto giocatori che conosceva, che avevano un costo ragionevole e che fossero utili per il suo metodo di gioco. Tutte le volte che mi ha  segnalato dei nomi, poi quando li ho visti giocare tutte le volte mi dico "cavolo!" perché puntualmente mi stupivano". 

Cosa pensa di questa Fiorentina?
"All'80' domenica scorsa ho spento la tv. Non solo per il non gioco che mi pare inconcepibile arrivati a marzo, ma anche per alcune scelte. Penso a Valentini, che è un buon giocatore che hai inseguito per settimane e che poi mandi in prestito per prendere Pablo Marì. Poi ci sono stati tanti giocatori schierati fuori ruolo. Era una partita da vincere a tutti i costi visti anche i risultati degli altri. C'è qualcosa che non funziona pesantemente e quando questo porta a un rigetto dai tifosi che rifiutano questa situazione, ti viene da pensare di poter essere anche migliore di chi siede in panchina". 

Sarri all'Atalanta? 
"Io lo vedo bene da tutte le parti perché ha fatto bene dappertutto. Alla Juventus ha avuto la peggiore degli ultimi anni ed ha vinto lo scudetto oltre che in semifinale di Champions League. La Lazio sta andando avanti sull'onda lunga di Sarri. Il curriculum parla chiaro, non è una forma di simpatia o fissazione. Leggo che i tifosi lo chiamano a gran voce a Firenze e la Fiorentina dovrebbe chiamarlo anche per portare entusiasmo con un progetto che duri nel tempo, almeno per 3-4 anni. Lasciamo le scommesse agli altri, le possono fare Empoli o piazze minori, ma non la Fiorentina".

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