Difesa, la linea a tre con Pongracic, Marì e Ranieri funziona: e Comuzzo?

Difesa, la linea a tre con Pongracic, Marì e Ranieri funziona: e Comuzzo?FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2025
Ieri alle 09:18Rassegna stampa
di Redazione FV

Dopo un inizio di 2025 complicato, da qualche settimana Raffaele Palladino ha trovato la quadra tattica per ridare smalto alla sua Fiorentina. Il nuovo 3-5-2 varato dal tecnico sta funzionando. I viola adesso stanno bene e sono tornati a subire pochi gol. Merito anche del trio difensivo composto da Pongracic, Pablo Marì e Ranieri. E Comuzzo? Perno imprescindibile del reparto arretrato gigliato nella prima parte di stagione, il centrale classe 2005, quanto meno in campionato, sembra essere uscito dalle rotazioni di Palladino. Il paradosso è che fino a gennaio sembrava insostituibile. Su di lui addirittura aveva messo gli occhi anche il Napoli di Conte con l'offerta, rifiutata dai viola, di 35 milioni.

Poi, dopo la resistenza gigliata di fronte ai milioni partenopei, Comuzzo ha iniziato a non giocare più. Negli ultimi due mesi appena 101 minuti in quattro gare di campionato e 3 presenze da titolare nelle ultime dieci partite di Serie A. Che fare allora? L'obiettivo principale è quello di evitare una svalutazione. In estate probabile che Napoli e Juventus tornino a bussare alla porta del Viola Park ma i viola sono forti di un contratto che lega il giocatore alla Fiorentina fino al 2028. Probabile anche che i dirigenti gigliati, come sottolineato da FirenzeViola.it (QUI la news) decidano di prolungare ulteriormente l'accordo. A riportarlo è Il Corriere dello Sport-Stadio.