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La Fiorentina si prepara al rush finale con una certezza in più: il 3-5-2 esalta anche i calciatori

La Fiorentina si prepara al rush finale con una certezza in più: il 3-5-2 esalta anche i calciatoriFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2025
mercoledì 26 marzo 2025, 19:00Copertina
di Mattia Verdorale

La Fiorentina si prepara al rush finale con una certezza in più. La ritrovata continuità che mancava da tempo, con le due ultime vittorie consecutive, combacia con il cambio tattico dal 4-2-3-1 al 3-5-2 che ha rappresentato una svolta importante per Palladino e la sua squadra. Un cambiamento che sembra aver esaltato diversi giocatori, soprattutto a centrocampo. Il passaggio al 3-5-2, inizialmente sperimentato contro il Lecce e poi messo in pratica anche nell'andata degli ottavi di Conference League con il Panathinaikos e il confronto con il Napoli, adesso sembra dare i frutti sperati.

Nonostante le due sconfitte in queste ultime due partite, Palladino sembra essere finalmente riuscito a sfruttare al meglio anche le caratteristiche della sua squadra. Nel ritorno di Conference League contro il Panathinaikos, la Fiorentina ha confermato la bontà del nuovo schema, vincendo nettamente 3-1 e passando il turno. E ancora, nella sfida di campionato contro la Juventus, i viola hanno trionfato con un altrettanto convincente 3-0, facendo vedere come il 3-5-2 possa essere una soluzione vincente anche contro squadre di alto livello.

Anche Mandragora detta la linea e non si nasconde
A parlare della nuova disposizione tattica della Fiorentina è stato proprio Rolando Mandragora, uno che ha beneficiato del cambio modulo e che nell'intervista a Fanpage non si è nascosto: "Quando giochiamo a tre, per come la vedo io, riusciamo a coprire meglio il campo e avere due centrocampisti vicini mi permette di palleggiare meglio ma, allo stesso tempo, di potermi inserire in zona gol con più libertà. Chiaramente, quando si gioca a due, le richieste sono diverse, ma le facciamo ugualmente. Però a tre mi sto trovando bene."

Le parole di Mandragora sono il segno di un adattamento positivo alla nuova disposizione tattica. Il centrocampista ha evidenziato come la vicinanza con il compagno di reparto lo aiuti a gestire meglio il gioco e ad avere più libertà di movimento in fase offensiva. Una libertà che gli ha permesso di essere più pericoloso in zona gol, come testimoniato dalle sue recenti prestazioni, in cui ha trovato anche la via della rete in momenti decisivi per la squadra. Il lavoro di Raffaele Palladino è stato decisivo e dopo una parte di stagione altalenante, la Fiorentina sembra aver trovato la sua identità grazie al 3-5-2. 

Non è un caso che proprio con questo nuovo schema, la Fiorentina ha messo a segno due vittorie consecutive che hanno contribuito a rilanciare le ambizioni della squadra. A questo punto, sembra che Palladino abbia trovato la chiave giusta per far girare la Fiorentina nel modo migliore. La squadra sembra aver trovato una base solida da cui ripartire, e calciatori come Mandragora stanno dimostrando di essere protagonisti di una crescita che potrebbe rivelarsi fondamentale per il proseguo della stagione.