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Futuro Kean: per l'ingaggio la Fiorentina ha un vantaggio, può sfruttare il decreto crescita

Futuro Kean: per l'ingaggio la Fiorentina ha un vantaggio, può sfruttare il decreto crescita  FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2025
Ieri alle 10:00Copertina
di Lorenzo Marucci

Il presente, ma anche il futuro. La Fiorentina guarda all'oggi con fiducia e carica, ma getta pure uno sguardo al domani, con la speranza concreta di trattenere Kean, con un ingaggio che può essere effettivamente molto allettante. "Vogliamo provare a vincerle tutte". Raffaele Palladino intanto non si nasconde e lancia la sfida. La Fiorentina ha voglia di stupire ancora e sogna di conquistare sempre i tre punti nelle prossime otto partite. Che vorrebbe dire quasi sicuramente ingresso in Champions oltre che una striscia record di dieci successi consecutivi. Il gruppo in fondo ci crede, ha fatto un patto ben preciso che resta sì nello spogliatoio ma che testimonia il desiderio di andare oltre le aspettative. Concentriamoci sul presente che dice Milan: Non sarà la squadra rossonera dei tempi migliori ma una vittoria certificherebbe davvero che la Fiorentina ha ritrovato la sua magia e può alimentare il sogno di entrare in Champions. È vero che la Fiorentina nel mese di gennaio ha gettato alle ortiche parecchi punti ma non è il tempo di voltarsi indietro: vincere a San Siro oltre che per il prestigio conta per una classifica che, guardando gli scontri diretti in programma, può davvero diventare ancor più stimolante. E' un finale di stagione che i viola vogliono giocarsi da protagonisti, in un crescendo che deve dare slancio anche per la prossima annata.

Kean e la possibilità di sfruttare il decreto crescita

La strada per il futuro pare tracciata: se non sarà quest'anno, la Champions potrà (e dovrà) diventare un obiettivo del campionato che verrà, sempre nel nome di quelle ambizioni che sono state giustamente dichiarate dalla dirigenza in estate. In che modo? E' ovvio che dovranno essere tenuti i migliori, da De Gea a Gosens a Gudmundssson, fino a Kean per il quale i viola faranno di tutto pur di trattenerlo. La clausola di 52 milioni spaventa perché ritenuta oggi troppo bassa  - non è escluso che nel corso delle prossime settimane possa essere ridiscussa - ma intanto la sensazione è che dal canto suo la Fiorentina possa comunque lavorare su un buon aumento dell'ingaggio per lo stesso Kean. In effetti, come ricordato e scritto anche nell'estate scorsa al momento dell'arrivo dell'attaccante a Firenze, il club viola ha potuto usufruire del decreto crescita scattato nell'agosto del 2021 quando il giocatore è tornato in Italia dall'Everton, un beneficio che dura cinque anni. In sostanza adesso Kean percepisce 2,2 milioni di ingaggio più bonus che al lordo sono 2,88 (dunque alzandoglielo anche in modo sensibile la società non ne risentirebbe troppo al lordo, a differenza magari dei grandi club stranieri per i quali il suo stipendio potrebbe pesare di più).  E' ovvio che poi occorrerà anche vedere chi effettivamente sarà interessato a Kean. Se per ipotesi dovesse arrivare il Barcellona potrebbe essere molto difficile rifiutare...

Il compito di Dodo

Adesso però al di là degli importanti discorsi sul futuro, è il momento dello sprint finale, quello in cui servono la carica, la concentrazione, la giusta interpretazione della partita ma anche - per usare una teoria cara a Renzo Ulivieri - i sentimenti. Nello sprint finale devono emergere anche l'attaccamento alla maglia, il senso d'appartenenza di un gruppo che da questo punto di vista si è sempre fatto apprezzare. Dodo è e sarà uno dei punti fissi della Fiorentina, ma domani sarà chiamato ad un'ulteriore super prestazione, trovandosi di fronte un Leao che appare in discreta forma. Spingere ma anche riuscire frenare il portoghese sarà il compito di Dodo che in un'intervista di qualche tempo fa diceva: "Ho dovuto marcare in carriera Vinicius, Rodrygo, Sterling… So come marcare giocatori così, come anche Kvaratskhelia: se vai troppo forte addosso, ti dribblano. Chi mi ha dato difficoltà in Serie A? Leao, ha quel passo... Se uno come lui riesci a non farlo girare, è meglio". Ecco, quella di domani è l'occasione per Dodo per un ulteriore salto di qualità. Fermare Leao (oltre a Theo Hernandez) sarebbe già un bel passo avanti per la Fiorentina.