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Ulivieri: "Fiorentina in Champions? Ci penso ma non lo dico. Kean mi ricorda Alviero Chiorri"

Ulivieri: "Fiorentina in Champions? Ci penso ma non lo dico. Kean mi ricorda Alviero Chiorri"FirenzeViola.it
© foto di Lorenzo Marucci
Ieri alle 13:39Copertina
di Alessandro Di Nardo

Il presidente dell'Assoallenatori Renzo Ulivieri è intervenuto nel pomeriggio di Radio FirenzeViola per parlare del momento della Fiorentina e di alcuni singoli: "Ha ritrovato soprattutto un calciatore fondamentale come Marin Pongracic. Non è stato un miracolo, ma serviva soltanto tempo. Serviva per l'inserimento dei tanti nuovi dopo un grande cambiamento (in meglio) fatto negli ultimi mesi. Champions? Ci credo ma sto zitto zitto. Adesso serve imparare ad attaccare contro squadre col blocco basso. Questo è un altro film rispetto a quello visto contro Juve e Atalanta. Ma la Fiorentina ha tanta roba anche per cambiare tipo di attacco; è un discorso tecnico, tattico e sentimentale. Soprattutto questo ultimo punto: voi giornalisti non li volete descrivere. Tutto è influenzato dai sentimenti: della squadra, del pubblico, dei singoli, dell'arbitro. Io questo discorso lo affrontavo spesso: quando mi accorgevo che i miei erano troppo tesi cercavo di alleggerire la pressione, altrimenti se li vedevo scollegati li chiamavo sugli attenti.

Anche su Moise Kean spero prevalgano i sentimenti. Se si è innamorato di questa città la scelta diventa ovvia. A chi assomiglia? Ha potenza, velocità e anche tecnica. Mi ricorda Alviero Chiorri, aveva grandi potenzialità, forse lui era più tecnico ma era anche fisico, poi questa fisicità l'ha usata anche per altro...ma è normale, era un bel ragazzo".

E su Nicolò Fagioli ha detto: "Mi ha impressionato, ma come lui tanti altri. Bisogna anche considerare gli avversari delle ultime partite: una Juventus "in vacanza" e un'Atalanta che non stava benissimo, giocarci contro in un momento diverso sarebbe stato complicato".