Umiltà e concentrazione, entusiasmo ma senza euforia: Palladino va a Milano così

Umiltà e concentrazione, entusiasmo ma senza euforia: Palladino va a Milano cosìFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2025
Oggi alle 08:45Rassegna stampa
di Redazione FV

Umiltà e concentrazione, entusiasmo sì ma euforia zero. Sono queste, scrive La Nazione, le sensazioni con cui Raffaele Palladino sta avvicinando la sua Fiorentina al match di stasera contro il Milan, squadra altalenante a capace di grandi partite e fragorose cadute. Rossoneri a meno quattro dai viola, logico che un risultato positivo della Fiorentina taglierebbe fuori il Diavolo dalle posizioni di vertice. 

Ma Palladino ha già fatto sapere di non volersene interessare. Di pensieri in testa ne ha fin troppi. Guai anche ad andare oltre. Il Celje, ad esempio, sarà preso in considerazione soltanto da domani. Al bando il turnover, la partita che conta è soltanto quella di stasera, anche se poi in mezzo alle righe si è capito che il gruppo gigliato ci tenga particolarmente a giocarsi la finale di Conference League. Quello stesso gruppo che attualmente è un’arma fondamentale da mettere in campo. Nel momento più importante della stagione la Fiorentina ha cementato ancor di più i rapporti. La festa organizzata per tutti a casa di Adli è stata un buonissimo segnale. Ma anche in campo si nota a occhio nudo la voglia di lottare insieme, di esaltarsi per un salvataggio o di esultare per un gol. Moduli e principi di gioco importanti (e ormai trovati), ma l’alchimia che sta creando la Fiorentina a livello umano può esserlo ancor di più - si legge sul quotidiano -.